Basilica romanica di San Piero a Grado
La Basilica venne costruita nel XI secolo, in stile romanico e si trova nel luogo in cui, secondo la leggenda, sarebbe approdato l'apostolo Pietro nel 44 dopo Cristo. La chiesa al posto della facciata, mancante, presenta un'abside che si va ad aggiungere alle altre tre sul lato opposto. L'esterno, inoltre, è ornato da piccoli archi ciechi, cornici e lesene. All'interno l'edificio è composto da tre navate divise da colonne e conserva elementi, tra cui alcuni capitelli, di un precedente e antico edificio di epoca paleocristiana. Gli affreschi che decorano l'edificio sono opera trecentesca di Deodato Orlandi e raffigurano le Storie di San Pietro e i ritratti dei Papi. Trecentesco è anche il ciborio collocato nel punto in cui San Pietro avrebbe celebrato una messa. Il campanile venne distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale dalle truppe tedesche e ancora oggi è in uno stato di degrado.
Luogo: San Piero a Grado
Indirizzo: Via Vecchia di Marina, 5
Telefono: 050/960065
Giorni per visitarlo: Lunedi, Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato, Domenica
Battistero
La costruzione del Battistero iniziò a metà XII secolo su progetto
dell'architetto Diotisalvi. Alla metà del secolo successivo
subentrarono Nicola e Giovanni Pisano, che introdussero gli elementi
gotici delle decorazioni nel secondo ordine di logge. Nel corso del
Trecento Cellino di Nese provvedette alla copertura del Battistero con
cupola e cupolino e verso la fine del secolo l'edificio fu completato.
Nell'Ottocento si intervenne sul Battistero per l'ultima volta. In
questa occasione le sculture che lo decoravano furono rimpiazzate da
copie, mentre gli originali furono trasferiti nel Museo dell'Opera del
Duomo. L'edificio presenta pianta circolare e una commistione di stile
romanico e gotico da imputare alle diverse fasi di realizzazione.
All'interno si trova, centrale, il fonte marmoreo realizzato nel
Duecento da Guido Bigarelli da Como. Si tratta di una vasca ottagona
che contiene quattro vasche di dimensioni inferiori riccamente
decorata. Un'altra opera che va messa in rilievo è il Pulpito, prima
opera attestata di Nicola Pisano. Esso presenta sei riquadri marmorei
lavorati, nei quali sono raffigurate storie della vita di Cristo e il
Giudizio Universale, considerati capolavori della scultura coeva. Lo
stesso autore realizzò assieme al figlio Giovanni e agli aiuti gran
parte dell'apparato ornamentale scultoreo del Battistero.
Luogo: Pisa
Indirizzo: Piazza del Duomo
Telefono: 050/560547
Giorni per visitarlo: Lunedi, Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato, Domenica
Campanile - Torre Pendente
La costruzione del Campanile ebbe inizio nel 1173 e fu interrotta a
causa del cedimento del suolo prima del completamento del terzo piano.
Tra i possibili progettisti della prima fase vi sono Bonanno, secondo
Vasari, o più probabilmente Gherardo di Gherardo. Nell'ultimo quarto
del Duecento si riprese a lavorare alla Torre, su progetto - tra gli
altri - di Giovanni Pisano e Giovanni di Simone, e vennero aggiunti
altri tre piani, in modo tale da contrastare la pendenza. Nella seconda
metà del secolo successivo venne apposta la cella campanaria. La Torre
ha forma cilindrica e oltre ad essere ricoperta di marmo bianco,
raccordandosi così al Duomo, presenta un apparato decorativo e gli
ordini sovrapposti di logge che possiamo osservare anche nell'abside.
Presso l'ingresso sono poste due bande decorate da animali e mostri e
un bassorilievo raffigurante un faro e delle navi.
Luogo: Pisa
Indirizzo: Piazza del Duomo
Telefono: 050/560547
Giorni per visitarlo: Lunedi, Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato, Domenica

